Il lato positivo. Week #1

Eccoci per la prima settimana del #latopositivocongiulia! Come promesso, da Lunedì mi sono impegnata ed ogni giorno ho catturato dei momenti che mi avessero resa felice ed entusiasta della mia vita. Ti dirò che addirittura in alcuni giorni avevo scattato più di una foto, per poi arrivare a sceglierne solo una. Ovviamente immagino non sarà sempre così semplice. Sarà la novità di questa avventura, sarà che gli ultimi sei giorni sono andati particolarmente bene, o sarà che mi impegno a zittire la Giulia lamentona che è in me, ma a volte quando tutto sembra andare per il verso sbagliato è difficile restare positivi. D’altronde la sfida è proprio quella: prendere consapevolezza di quanto di buono ci sia, SEMPRE!

Detto ciò, “ciancio alle bande”, gustiamoci la mia settimana felice!

vista-Bologna

Lunedì: vista così non ti dirà nulla questa foto, ma ora ti spiego. Questa è la vista che c’è dall’ufficio in cui svolgo il nuovo tirocinio (te l’avevo detto che sono la ragazza dagli infiniti contratti di tirocinio). Ovviamente aldilà della bellezza di questa visuale (che ti assicuro è decisamente meglio con il sole) di cui posso godere ogni giorno, questa foto rappresenta il mio entusiasmo per l’inizio di una nuova avventura. Se come me stai passando un periodo un pò incerto dal punto di vista lavorativo, fidati capisco il flusso di emozioni che stai provando. Ma vedila così, il lato positivo di cambiare “lavoro” ogni tre/sei mesi è infatti proprio quello di poter sperimentare sempre cose diverse e nuove, conoscere personalità differenti e, non meno importante, imparare a fare tante cose (sì, anche le fotocopie in tutti i formati possibili ed immaginabili). 😀

mimosa
Martedì: no, non mi sto sbagliando. Lo so che la festa della donna era Mercoledì; ma io la mimosa l’ho ricevuta la sera prima. 🙂 Il mio fidanzato mi ha fatto trovare questo ramoscello sul comodino al mio rientro a casa perché sapeva che la mattina dopo non avremmo avuto modo di dedicarci qualche minuto. Non so tu, ma io la mattina presto sono uno zombie, prima delle sette e mezza-otto non riesco a connettere, né dispensare amore e gentilezza.

alba

Mercoledì: sono quasi le sette di mattina, io sono in stazione e ancora non mi sono realmente svegliata, il vento gelido mi punge la faccia, ho le mani serrate in tasca e lo sguardo perso nel vuoto. Faccio su e giù per il primo binario in attesa del treno che hanno annunciato già un paio volte (ma di cui non si vede nemmeno l’ombra), all’improvviso mi volto e vedo questo spettacolo. Non poteva non essere la cosa migliore della giornata!

hard-work-always-pays-off

Giovedì: un impegno sopraggiunto all’ultimo, una notizia quasi fin troppo buona e subito mi rincuoro: è vero, prima o poi il duro lavoro ripaga sempre, in qualsiasi forma. Troppo spesso mi cullo nella convinzione che solo fortuna e raccomandazioni portino al “successo” e alla gratificazione; che il mondo non saprà mai quanto sono capace e in gamba perché non mi troverò mai nel posto giusto, al momento giusto con la persona giusta. Ma sai che ti dico? Queste sono solo scuse che mi racconto e che ci raccontano per frenarci, per non correre rischi. Prima o poi qualcuno scoprirà il nostro valore, ma solo se lavoriamo duro per ottenerlo.

cheesecake-pistacchio

Venerdì: ti racconto la storia di questa cheesecake. Nella mia testa me l’ero immaginata molto diversa, soprattutto molto più bella. Pensa che non sono riuscita nemmeno a toglierla dalla carta forno per farci una foto più creativa perché la base dava segni di cedimento. 😀 Volevo preparare questo dolce Giovedì sera al rientro dal lavoro per la cena di Venerdì a casa di una cara amica. Purtroppo come ti dicevo nella foto precedente, quella sera mi ha chiamato all’ultimo una persona ed ho dovuto rimandare la preparazione del dolce al mattino seguente (unica opzione rimasta perché doveva restare un pò di ore in frigo prima di essere servito). Per farla breve, per fare questa cheesecake al pistacchio che dalla foto su Pinterest aveva un aspetto mooolto più invitante, mi son svegliata alle cinque. Per i discorsi di cui sopra in merito ai miei “dolci” risvegli,  ti lascio immaginare quanto sia stata dura avere una parvenza di intelligenza per tutta la giornata. In compenso la torta, a detta di chi l’ha mangiata, era ottima. A mio parere son da rivedere alcune dosi, ma tutto sommato se ti piace il sapore della crema al pistacchio dovresti darle una chance.

pizza

Sabato: pizzaaaaa! Ieri verso orario di cena mi è venuta una voglia irrefrenabile di pizza, o meglio di focaccia. Non mi andava la pizza classica delle pizzerie (anche perché il più delle volte non mi piace), allora ho pensato di impastarla io. Certo l’impasto con il lievito istantaneo non ha nulla a che vedere con l’impasto lievitato con calma, ma ha fatto il suo dovere.

diga-di-ridracoli

Domenica: per fortuna anche oggi c’era un sole fantastico, allora io e il fidanzato abbiamo deciso di andare a fare una passeggiata alla Diga di Ridracoli. Si trova in provincia di Forlì-Cesena se ti interessa e si può arrivare in cima anche con la macchina. Tuttavia a piedi ha tutto un’altro fascino e ci si impiega pochissimo in salita, una ventina di minuti scarsi. Tirava un forte vento lassù e forse per godere appieno del calore del sole saremmo dovuti arrivare prima, ma se le cose non si prendono con calma di Domenica quando allora? 🙂

E queste erano tutte le foto per questa prima settimana. Cosa te ne pare? Qualcuna ti ha colpito più di altre? E i tuoi momenti felici di questi ultimi sette giorni? Lasciami pure un commento se ti va, a me fa piacere.

A presto!