Letture che fanno bene al cuore: “Mio fratello rincorre i dinosauri”

Di solito quando un libro mi colpisce e mi affeziono ai personaggi faccio sempre fatica a salutarli davvero. Non ci riesco a girare l’ultima pagina, chiudere il libro, posarlo nella libreria se si tratta di un cartaceo, o mandarlo al confino nella cartella “Terminati” del mio Kindle se è un ebook, e passare al prossimo come se nulla fosse. Come se fossi la dottoressa dei libri che per tutta la vita non fa che dire “Avanti il prossimo”. Io più che altro vorrei essere la psicologa dei libri: sono lì che prendo appunti mentali durante la lettura per poi annotarli e studiarli prima del prossimo incontro. Lo stesso mi è successo con Giacomo e la sua famiglia.

Giacomo Mazzariol è un ancora un bambino quando scopre che finalmente la sua famiglia (composta da mamma, papà e due sorelle) si allargherà per accogliere un altro fratellino. Ma non un fratello qualunque, uno speciale, o almeno così gli avevano spiegato i suoi genitori. E il nuovo arrivato in casa Mazzariol, Giovanni, si dimostra essere a tutti gli effetti un bambino speciale: è un bambino con un cromosoma in più.

Questa storia mi ha colpito moltissimo perché racconta il mondo delle persone affette dalla sindrome di Down allontanandosi da una narrazione “politically correct” (passami il termine), e da tutta una prospettiva nuova: quella dei fratelli. Ho adorato il modo in cui Giacomo, l’autore, si sia messo a nudo nel raccontare quanto sia stato difficile per lui arrivare a raggiungere consapevolezza, e perchè no accettare anche, il mondo di suo fratello. E il punto di forza di questo libro è proprio questo: Giacomo non cerca di indorare la pillola, le cose le ha scritte così come le aveva pensate qualche anno prima, correndo il rischio di non essere compreso e perdonato proprio da lui stesso. Ho apprezzato tantissimo l’abbattimento delle barriere sociali che purtroppo aleggiano intorno alla disabilità e alla diversità, che il libro cerca di combattere. Le storie vere hanno sempre quel punto in più, non credi? Hanno quel pizzico di “banale” quotidianità che probabilmente ce le fa sentire più vicine e che ci regala tanti spunti di riflessione.  La storia di Giacomo e Giovanni, così come di tutta la loro meravigliosa famiglia, è a tutti gli effetti una storia di amore, una storia di amore incondizionato e puro, un amore che non fa domande e che “si basta”.

“[…]Giacomo…-disse, con quella voce dolce e profonda al tempo stesso che mette su quando c’è della verità vera in quello che sta per dire, – nella vita ci sono cose che si possono governare, altre che bisogna prendere come vengono. E’ talmente più grande di noi, la vita. E’ complessa, ed è misteriosa…- Mentre lo diceva aveva gli occhi che luccicavano: lei ha sempre questi occhi pieni di stelle quando parla della vita, anche oggi. – L’unica cosa che si può sempre scegliere è amare, – disse. – Amare senza condizioni.”

Ti consiglio caldamente di dare un’occhiata a “Mio fratello rincorre i dinosauri“; tra le altre cose è una lettura scorrevole e semplice, adatta anche e soprattutto ai più giovani (visto che è stato scritto da un giovanissimo), e ti saranno sufficienti due/tre giorni per terminarlo. Probabilmente avrai sentito parlare molto in giro di questo testo perchè nasce tutto da un video condiviso da Giacomo Mazzariol su Youtube: The Simple Interview, un video nato e girato per gioco da Giacomo e Giovanni che ha avuto un successo pazzesco, migliaia e migliaia di visualizzazioni e che nella sua genuinità ha saputo toccare il cuore di tutti. Un’ultima cosa, se ho capito bene questo libro diventerà anche un film nel prossimo futuro!

Se non l’hai già fatto corri a leggerlo e poi torna qui e lasciami un commento sulla tua opinione.

A presto!