Benvenuto Settembre!

Sarà che sono stata una studentessa per praticamente tutta la mia vita, e diario e quaderni nuovi regalano senso di novità ed inizi. Sarà che è il mese del mio compleanno. Sarà perché l’aria inizia a diventare frizzante la mattina presto e la sera posso iniziare a tuffarmi nell’abbraccio di lenzuola fresche. O sarà perché i tramonti sono decisamente quelli più belli di sempre. Il fatto è che io amo Settembre!

Settembre per me significa novità, cambiamento, inizi e scoperte. Insomma, Settembre per me è una sorta di Capodanno. Comincio qualche settimana prima a fantasticare su come sarà diversa la mia vita con il suo arrivo e stilo una lista di buoni propositi che puntualmente finirà nel dimenticatoio.

Sono convinta che questa sensazione si sia fatta strada dentro di me proprio con la scuola prima, e con l’università poi. A Settembre era tutto nuovo: diario, quaderni, album, matite e penne. Ci tenevo che persino i libri usati, che propriamente non avevano quel profumo di carta appena stampata, avessero una parvenza di nuovo. Creavo piccole montagne di rimasugli di gomme da cancellare pur di avere almeno i tre quarti del libro pronto all’uso. E insistevo così tanto che a volte dovevo ricorrere allo scotch, perchè se non tieni ben salda la pagina, va a finire che si strappa. Settembre era il mese della capatina all’auchan per fare rifornimento di penne e matite, dei “quest’anno farò la cartella sempre la sera”, e dei “studierò ogni giorno la lezione, così non arriverò a Gennaio agli esami con l’acqua alla gola”. Promesse che sapevo bene che non avrei mantenuto 😀

E a me questa sensazione è rimasta, anche durante gli anni  all’Università, Settembre era il mese del rientro ad Urbino, o Forlì (o dovunque io sia stata), era il ritorno alla vita indipendente, autonoma, alle amicizie e alle altre famiglie, all’altra casa.

Settembre è un pò come il mio armadio appena sistemato e ordinato: so che non durerà per molto, ma mi piace sperarlo o anche solo ammirarlo.

E tutto l’entusiasmo per le novità ed i cambiamenti era anche il modo perfetto per abbandonare la tristezza e la nostalgia per la fine dell’estate e della pelle dorata, del sole caldo, delle giornate in vacanza, dei lavoretti stagionali e degli amori estivi…

Come tutti gli adulti, da un pò di anni saluto le vacanze e l’estate ancor prima dell’arrivo di Settembre. Non ho più diari su cui scrivere orari provvisori che diventeranno definitivi. O quaderni su cui scrivere con la calligrafia migliore di sempre. Ma ho sempre i miei desideri, i miei propositi di diventare la persona che voglio essere, la mia checklist da editare. Ho sempre quegli occhi un pò sognanti e un pò ingenui. E non ti nego che vado a sbirciare sempre all’iper nei reparti allestiti per il rientro scolastico. E compro l’agenda a Gennaio solo per onorare il diario non acquistato mesi prima 🙂

E anche se non mi aspettano libri e nuovi esami, mi accontento di un temporale di Venerdì o Sabato mattina, di svegliarmi la notte alla ricerca del lenzuolino, di avere finalmente la forza di tornare ad usare il forno, di tornare in palestra senza morire per il troppo caldo,  di riuscire a truccarmi anche senza l’ausilio del ventilatore. E se ci penso alla fine mi accontento di ritornare alle cose o abitudini messe da parte per un pò. Settembre per me è come quando sei in vacanza da dieci giorni e alla fine quasi quasi hai voglia di tornare alla quotidianità. Poi magari cambio idea dopo altri dieci giorni, ma quanto è bella quella sincera felicità, seppur breve?

E per te Settembre cos’è? Fammelo sapere nei commenti!

 

A presto!