Smetti di cercare le tue passioni! Ted Talk by Terri Trespicio

Qual’è la tua passione? Quante volte ti sei sentita fare questa domanda? E quante di quelle volte hai avuto paura di non avere una risposta brillante e all’altezza delle aspettative altrui? O di non averla affatto una risposta? Bhè non sei l’unica, e non c’è nulla di sbagliato in te.

Qualche settimana fa mi sono imbattuta in uno di quei video che Youtube ti consiglia, sì perché Youtube ormai sa già quando e di cosa hai bisogno, ed ho ascoltato una delle (famose ormai) Ted Talk: conferenze che trattano degli argomenti più disparati. A tenere il palco era Terri Trespicio (famosa brand strategist) e il titolo del video è “Stop searching for your passion” (ti lascio il link diretto infondo all’articolo).

Il video è stato per me illuminante. Non avevo mai sentito qualcuno parlare in modo così chiaro di un argomento così controverso. Ho guardato il video più volte per coglierne appieno tutte le sue sfumature e condividendo appieno gli argomenti e la tesi trattata dall’oratrice ho pensato che fosse una tematica perfetta per questa rubrica. Se non hai problemi con l’inglese ti consiglio di vedere il video, in caso contrario, o se semplicemente non ne hai voglia, farò qui un riassunto condito con le mie opinioni personali.

Se ci pensi bene, oggi gira tutto intorno alle passioni. Dalla scelta delle scuole superiori a quella dell’università e poi del lavoro. C’è infatti questa pericolosa convinzione alla base di tutto ciò che crediamo e facciamo, secondo la quale abbiamo una sola passione ed è il nostro compito rincorrerla a qualsiasi costo e raggiungerla. E se effettivamente ci riesci allora tutto andrà bene, in caso contrario fallisci.

Ma l’idea che qualsiasi cosa facciamo debba rientrare in un determinata retta di passioni è irrealistica!

L’aspetto fondamentale che però tutti dimenticano, e che la Trespicio invece puntualizza da subito, è che le passioni non sono un piano, bensì dei sentimenti e in quanto tali cambiano, vanno e vengono. La passione è la scintilla, ma non il fuoco che arde. Ed il fatto che tutti siano convinti del contrario non fa altro che creare pressioni e senso di inadeguatezza. Come accennavo all’inizio, quando ad una festa o ad un colloquio di lavoro mi hanno chiesto e chiedono delle passioni, mi sento sempre in difficoltà. E questo perché, come dice Terri, ad oggi se non hai un talento nascosto o ossessione o chissà cosa, non sei interessante, meritevole o ambizioso. 

Dal mio canto posso dire di essermi sentita spesso così. Non ho mai avuto quella scintilla così potente per nulla, anzi il punto è che a volte mi sentivo così estranea proprio perché alla fine mi appassionavo a tutto quello  che facevo. A scuola ad esempio, non c’erano materie che detestavo o amavo; mi appassionavo ora alla storia, ora alla filosofia, alla letteratura e magari anche alla matematica (a quella purtroppo troppo sporadicamente, nonostante i miei sforzi 😀 ). E così nel lavoro, che si trattasse di vendere gelati o pulire case, fare presentazioni o comprare tecnologia, alla fine mi appassionavo sempre a qualcosa.

Mi sono ritrovata tantissimo nel racconto che Terri fa dei suoi primi periodi alla ricerca del lavoro. Anche io ero ossessionata dalla paura di scegliere o semplicemente accettare offerte di lavoro che magari mi avrebbero portato sulla strada sbagliata. La paura che alcuni lavori non fossero la prosecuzione più naturale dei miei studi, e di conseguenza anche delle mie passioni (perchè in teoria studi e passioni dovrebbero combaciare), era quasi più grande della paura di rimanere bloccata, restare nel limbo e per di più disoccupata 😀 Ma alla fine ha proprio ragione la mamma di Trespicio: non creiamo prima le nostre vite e poi le viviamo, le creiamo vivendole.

La passione è l’insieme delle forze e delle attenzioni che dai a tutto ciò che è davanti a te. E se sei così occupato a cercare la tua passione potresti perdere grandi opportunità.

Con la condivisione di questo messaggio non voglio dire che chi ha delle passioni sia un bugiardo e un illuso, ma che  va bene non sapere chi si è, e cosa si vuole, che possiamo scoprirlo senza paura e ansie. E se come me non sai come sarà la tua vita da qui a 10 anni, va bene lo stesso. Non vuol dire che non sarai felice o fallirai nel frattempo. Allo stesso modo, se come me hai la capacità di appassionarti a tutto quello che fai, allora non sentirti una persona mediocre, pensa che per ogni attività hai piantato dentro di te semi che prima o poi ti frutteranno un meraviglioso raccolto.

YOU DON’T FOLLOW YOUR PASSION, YOUR PASSION FOLLOW YOU

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A presto!