La Rocchetta Mattei e la storia del suo Conte

Oggi andiamo nella provincia Bolognese dell’Ottocento a far visita al castello del famoso conto Cesare Mattei. La Rocchetta Mattei è un castello costruito nel 1850 e sorge laddove un tempo c’erano le rovine dell’antica rocca di Savignano. Fu costruita dal conte affinché diventasse il fulcro della medicina Elettromagnetica ed il luogo in cui lui stesso potesse curare i suoi pazienti.

Chi è il conte Mattei?

Cesare Mattei nasce nel 1809 da una famiglia agiata di grandi proprietari terrieri e si avvicina alla scienza solo in seguito alla morte della madre, afflitta da una malattia che la medicina del tempo non era stata in grande di curare. Mattei inizia allora a studiare per cercare dei metodi curativi innovativi ed in grado di fare ciò che la medicina tradizionale non aveva fatto con sua madre. Crea quella che lui chiama Elettromeopatia ed inizia a produrre dei rimedi elettromeopatici che rivende in Italia e all’estero. In poco tempo diventa molto famoso e tanti politici e gente di potere dell’epoca si rivolgono al Mattei e alla sua medicina empirica. Persino Dostoevskji cita il Conte ne I fratelli Karamàzov, quando racconta al diavolo di essere riuscito a guarire da terribili reumatismi grazie a un libro e a delle gocce del Conte Mattei.

Custodisce con gelosia il segreto della sua medicina, tanto da diventarne paranoico col tempo. Ad esempio, nella sua stanza aveva costruito ai piedi del letto un ponte levatoio, così che nessuno potesse raggiungerlo ed ucciderlo nel sonno. Sviluppa peraltro una grande competenza in quello che oggi chiameremmo marketing e branding d’impresa creando un logo che rappresentava la Rocchetta e con cui “firmava” le sue medicine. Un bel tipino insomma!

Pur di salvare la Rocchetta e la sua scienza dai disastri economici causati dal nipote (suo unico erede a quel tempo), decide di diseredarlo e di adottare, di riverso, il suo fidato collaboratore: Mario Venturioli. Dopo la sua morte, Venturioli e la moglie di Mattei continuano a praticare la medicina, avendone ricevuto il segreto, ma non con lo stesso successo.

cesare mattei

La Rocchetta

Dopo anni di abbandono, dal 2015 la Rocchetta Mattei  è stata, in parte, riaperta al pubblico grazie ai lavori di ristrutturazione avviati dalla fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna. Scrivo in parte perché una zona del castello (quella delle camere private), non è stata “riabilitata” ed infatti non è accessibile ai visitatori. Questo perché i fondi sono stati destinati ad una nuova causa: la ricostruzione in seguito al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012.

La Rocchetta Mattei è un castello caratterizzato per lo più da due stili diversi ed opposti: quello medievale e moresco. Ad oggi contiene una serie di altri elementi artistici inseriti dagli eredi dopo la morte del Mattei. Ogni aspetto della Rocchetta ha un simbolo particolare ed è costruito ed inserito con l’intento di stupire gli ospiti. La scalinata che precede l’accesso alla residenza, per esempio, è stata strutturata con dei gradini molto alti per cui è impossibile percorrerli a “piedi alternati” (capisci cosa intendo? 😀 ). Questo perché il conte teneva al fatto che raggiungere lui e la sua medicina diventasse quasi un sacrificio destinato ai “malati” davvero determinati a ricevere il suo aiuto.

rocchetta mattei

rocchetta mattei

rocchetta mattei

Come potrai notare dalle foto ogni stanza del castello ha una sua particolarità e nessuna è uguale all’altra. Molti elementi sono tra l’altro copie di architetture realmente esistenti in altri Paesi d’europa, ma attenzione, si tratta di riproduzioni molto “approssimative” ed anche imprecise. A guardarle sembrerebbero autentici capolavori, ed invece il più delle volte si tratta di un inganno. Così laddove ti sembrerà di vedere del marmo, si tratta di pittura su compensato o di semplice stoffa. Buffo vero?

rocchetta mattei

rocchetta mattei

rocchetta mattei

rocchetta mattei

 

Lo diresti mai che quella sul soffitto è stoffa?
Volendo zoomare sulle decorazioni poste sugli archi (all’interno di quei rombi) vedresti che è rappresentata in modo stilizzato la rocchetta

rocchetta mattei

rocchetta mattei

rocchetta mattei

E’ possibile visitare la Rocchetta Mattei tutti i week-end (Sabato e Domenica) previa prenotazione sul sito. Guardaci con anticipo perché spesso è difficile trovare dei posti liberi. Il costo della visita è di 10 euro e ha una durata di due ore circa. La visita guidata è organizzata dalla Pro Loco di Riola e i volontari sono preparatissimi. Ognuno di loro, a seconda del loro campo di competenza e di specializzazione, evidenzierà degli aspetti diversi. Nel mio caso, la mia guida era preparatissima sulla storia e biografia del conte, quindi ha scelto di dare questa sfumatura alla visita. Ma, trattandosi di un luogo pieno di simboli, sono sicura che un appassionato di esoterismo saprà dirti tante cose nuove.

Visitare e scoprire qualcosa di più su questo castello lo trovo un ottimo modo per trascorrere una Domenica insieme ad amici o fidanzati. Poi tutti a mangiare un buon piatto di tagliatelle al ragù 😉

Ti ha incuriosito? Se ci sei già stata o ci andrai non dimenticare di taggarmi nelle foto, mi farebbe molto piacere vederle 🙂

A presto!

rocchetta mattei